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Una architettura del vivente_ J.M. Kespi'

UNA ARCHITETTURA DEL VIVENTE
estratto dell'intervento di J.M Kespi
al convegno "un lungo percorso insieme passato presente futuro dell'agopuntura e della MTC" in occasione del 35° anniversario della fondazione della Scuola di Agopuntura Tradizionale città di Firenze

a cura di Cristina Bergamini

L'agopuntura descrive in una maniera simbolica l'architettura originale del vivente; questa architettura viene espressa dalle funzioni e dalle strutture della Medicina Tradizionale Cinese, ad esempio viene espressa nella tessitura dei 365 punti.
Parlare di simboli non è astratto, ha, invece, delle ricadute pratiche.Come si applica la visione simbolica? L'approccio simbolico determina il modo di vedere il paziente, la diagnosi, la cura, lo sguardo sul vivente.

DAL TAIYI AL CIELO-TERRA
TAIYI è unità suprema; la tradizione cinese è una cosmologia, non una teologia, si ipotizza l'esistenza di un'unità originale, non di un dio.
L'unità originaria è la vita, ciò che è permanente e ciò che fa sì che la vita sia permanente.
TAIYI è ciò che è vivo di per sé è la permanenza della vita, anche questa nozione astratta si applica all'agopuntura.
TAIYI è l'uno che prende coscienza della sua potenzialità. E' il passaggio all'atto.

CIELO TERRA
queste sono tutte le coppie fondamentali della Medicina Tradizionale Cinese, ma ci vuole l'Uomo tra Cielo e Terra per passare all'atto.

Parlare di Cielo Terra significa vedere un dialogo costante tra uno e molteplice,
Cielo è 1 Terra è Molteplice.
Tutti i meccanismi che sono sotto il simbolo del Cielo si riferiscono ad un impulso originario (YUAN), la funzione è dispiegata dall'uno verso la molteplicità e riporta la molteplicità verso l'uno, la prima respirazione, l'archetipo della respirazione, tutti gli universi respirano.
I meccanismi sotto il simbolo della Terra, accolgono l'impulso del Cielo, sono ciò che mette in forma, che fa nascere e crescere.
Nella MTC ad esempio il Polmone è dell'ordine del Cielo e la Milza è dell'ordine della Terra, da qui ha origine la simbologia di nuvole e pioggia.
Il Cielo è puro e giusto, la Terra è tranquilla: vediamo ad esempio che a livello del polmone c'è il punto 26 rene che ha la funzione di separare il puro dall'impuro e, inoltre, c'è un punto che riguarda il puro che è legato al giusto è il 22 rene.per esempio un paziente non soggetto a fragilità delle vie respiratorie con sensazione di aver subito ingiustizia grave che contrae una bronchite insolita che non passa.
La caratteristica della Medina Cinese è la continuità, si parte da nozioni astratte e poetiche e si arriva alla conoscenza.
La Terra è tranquilla: il 13 Fegato (punto Mu della milza) ha come nome secondario "la pace" infatti le perturbazioni della milza hanno come caratteristica l'agitazione.
Altri due emblemi sono il Cielo Anteriore e il Cielo Posteriore:
Il Cielo Anteriore è il potenziale virtuale
il Cielo Posteriore è il passaggio all'atto, la realizzazione delle potenzialità.
I due meridiani straordinari Vaso Concezione e vaso Governatore si riferiscono a queste due modalità del Cielo:
Vaso Governatore è il Cielo Anteriore, è il potenziale, il programma, la dotazione.
Vaso Concezione è il Cielo Posteriore, il passaggio all'atto, l'applicazione, il funzionamento.
Nella fase delle potenzialità (a livello embrionale) sono il padre e la madre dei meridiani, nel Cielo Posteriore (nella vita ordinaria) sono due Meridiani in mezzo agli altri.
Vaso Governatore e Vaso concezione sono all'origine della vita, Du(Vaso Governatore) non è altro che l'impronta di TAIYI sul corpo umano, ciò che mette in comunicazione ciascuno di noi con il principio supremo. Ogni volta che un vivente arriva alla vita abbiamo subito queste due impronte Vg e VC da cui derivano i 3 yin e i 3 yang i 12 meridiani principali, i meridiani secondari, organi e visceri.

L'UOMO è il terzo elemento: mette in atto, concretizza le potenzialità di Cielo e Terra, è l'effimero, non vivo per forza sua: al suo interno ritroviamo meccanismi che rendono perenne la vita effimera e meccanismi che collegano l'effimero con il permanente.
Ci sono quattro punti che collegano l'effimero con l'origine della vita, non si trattano, in questo senso, con l'agopuntura, ma con Qigong e massaggio:

20 VG Cielo
1 Rn Terra
17- e 21 Vaso Concezione Uomo
1 rene per esempio si associa alla terra che accoglie , fa crescere, fa nascere. In una persona esaurita da una malattia cronica 1Rn fa nascere e crescere l'energia.
L'architettura del corpo consta di due tipologie di meccanismi:
meccanismi che rendono perenne la vita
meccanismi che inscrivono il permanente nell'effimero

il primo tipo di meccanismi è costituito dai Visceri Curiosi (ossa, midolli, vescica biliare, inviluppi).
Il secondo tipo di meccanismi sono i Jing Mai (meridiani). Nel libro di Isabelle Robinet "meditazione Taoista" l'autrice colloca i meridiani ad un altro livello, non sono più tubi sono ciò che trasmette delle "verità" delle leggi fondamentali, sono i Jing e fondano il mondo, esistevano prima che esistesse il mondo, sono vibrazioni che trasmettono delle leggi essenziali del vivente, sono nel cosmo da sempre e permettono l'inscrizione dell'originale nell'effimero.
L'origine di questi Jing sono Vaso concezione e Vaso Governatore, Madre e Padre.
Si dividono in zheng ordinario e Qing straordinario, ordinario è la vita nel suo svolgimento secondo determinate regole, straordinario è differenziarsi dal caos, è la vita generata, la vita che emerge.

Come hanno potuto i medici cinesi entrare in contatto con questa architettura?
Non può essere stato solo attraverso l'empirismo, è un'origine visionaria. Si suppone un'altra modalità di conoscenza, accanto alla scienza occidentale c'è una scienza tradizionale ed è difficile per noi occidentali accettare modi di conoscenza diversi dai nostri.
Nel Zhuang-zi è detto che la conoscenza degli antichi è stata spezzettata, ma c'è una scienza globale di tutto il vivente. Comprendendo il funzionamento della vita il santo abbraccia nella loro interezza le leggi dell'universo, il santo è dentro ognuno di noi è colui che è in grado di accedere a questa conoscenza globale, l'antichità è ancora in noi, possiamo prendere coscienza che abbiamo le potenzialità di accedere a questa conoscenza.
Possiamo arrivarci attraverso il simbolo: XIANG la traccia del passo dell'elefante, se vedo le tracce, anche se non vedo l'elefante so che esiste.
Il corpo umano è la traccia dell'archetipo, l'intermediario è il simbolo.
Il mondo interno reale è il mondo dei simboli, dei riti, degli artisti, questo mondo è in noi, c'è un essere visionario che è in grado di accedervi, ma a quali condizioni?
Accogliere senza pregiudizi uno sguardo diverso dal nostro;
accettare che questa vecchia medicina ha avuto la capacità di accedere ad un'altra visione originale, diversa dalla nostra, ma altrettanto valida;
acquisire un'intimità con questa civiltà;
dedicarcisi completamente.

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